Pastorale dello Sport
Preghiere e Celebrazioni
Preghiera dello sportivo (1)
Signore, aiutami ad essere un vero
sportivo.
A vincere e restare modesto.
A perdere e conservare il sorriso e
la dignità.
Ad accettare le decisioni
dell'arbitro,
giuste o ingiuste che siano.
A saper vincere senza stravincere.
Ad essere forte senza essere
brutale.
A pensare alla squadra e non solo a
me stesso.
Ad apprezzare l'avversario
riconoscendo le sue abilità.
Con te Signore posso vincere.
Se sono sconfitto, donami, o
Signore,
la forza di accogliermi perdente,
e di renderti lode.
Preghiera dello sportivo (2)
Signore !
E' bello per me correre con i miei
amici,
nella gioia e nella fatica, nella
vittoria e nella sconfitta.
Là, sul campo, ci metto tutto me
stesso perché per me giocare è un po' come vivere e vivere è un po' come
giocare.
E se penso alla mia vita come a quel
campo di gara allora, Signore, aiutami a viverla
con lo stesso entusiasmo
con lo stesso impegno
con la stessa voglia di vincere
e di diventare grande.
Sii tu la mia guida e il mio maestro.
Insegnami a giocare la mia partita,
indicami il mio ruolo in campo,
incoraggiamo a lottare
e dare sempre il meglio di me stesso.
E quando sarò tentato di arrendermi
e di non combattere più,
ti prego abbandona la panchina
ed entra in campo con me !
Con te vicino ricomincio a giocare.
Preghiera dello sportivo (3)
(Luigi Guglielmoni)
Grazie, Signore, per il corpo col
quale possiamo muoverci, giocare e fare
festa.
Grazie per la salute e la pace che ci fanno gustare la vita con gioia ed entusiasmo.
Grazie per il tempo libero che
trascorriamo divertendoci in compagnia
degli amici.
Grazie per le persone e gli
spazi che ci consentono di fare
sport, di allenarci e di gareggiare.
Grazie per le vittorie e le
sconfitte che rivelano il cammino della
vita e fanno maturare
"dentro".
Grazie perché dopo il gioco possiamo affrontare più sereni gli impegni quotidiani.
Grazie per quanto impariamo dalla disciplina sportiva e dai campioni sul campo e nella vita.
Grazie per la domenica, giorno di riposo e di preghiera, dl fraternità con tutti.
Grazie perché tu, Signore, sei il nostro allenatore e maestro e rimani con noi ogni giorno.
Faccio dello sport, Signore.
Ti offro la fatica del mio
allenamento, la gioia e l'ansia delle mie gare.
Fa che mi prepari con costanza che
giochi con lealtà, che vinca con dignità e con serenità sappia perdere.
E reso più forte, renda il mio animo
più agile nel tuo servizio, Signore, e porti la gioia a chi mi vive accanto,
ogni giorno.
Fin da piccolo, O Dio, vivo nel
mondo dello sport.
Ho partecipato a molte gare,
vincendo molti premi.
Ho sempre creduto nei valori dello sport e dell'agonismo leale, rifiutando ogni
forma di compromesso e ogni surrogato della forza di volontà.
Alcuni usano sostanze proibite per
ottenere risultati eclatanti, gettando discredito sul mondo dello sport.
I mass media ci hanno resi più
famosi di quanto meritiamo.
I giovani, in particolare, ci
considerano modelli da imitare, nel bene o nel male.
Non vorrei trascinare, o Dio, alcuno
dietro il mio cattivo esempio. Aiutami a far cessare l'animosità e l'eccessivo
agonismo dentro e fuori il campo di gioco.
Fa che io non mi monti la testa
quando ho successo, e che non mi disperi quando le cose vanno male, e i
giornali mi danno addosso. Allevia le angosce dei miei familiari quando sono
impegnato in gara e proteggimi da ogni incidente immobilizzante, e soprattutto
aiutami a non danneggiare i miei avversari.
Infine, ti prego di essermi vicino
nella gara più importante della vita perché possa conquistare il premio
riservato a quanti hanno agito con altruismo ed onestà. Grazie perché mi hai
dato ascolto.
E così sia.
dal libro "Filo rosso con
Dio" di Giampaolo Thorel, edito dalle Paoline.
Preghiera dello sportivo (4)
Signore, che mi consenti di
stare nella gioia con i miei amici
e di gareggiare con loro,
ti prego
per tutti i giovani che non hanno oggi questa opportunità,
ti chiedo di essere per me
allenatore, dirigente, medico, maestro di vita.
Signore, sii per me
compagno di squadra, giudice di gara, amico.
Perché tu sei il Signore.
Tu mi capisci e mi valorizzi.
A te affido la mia vita.
Aiutami, oggi e sempre.
Amen
Preghiera dell’atleta
Signore, sii per me
allenatore, dirigente, medico, maestro di vita.
Signore, sii per me
compagno di squadra, giudice di gara, amico.
Perché tu sei il Signore.
Tu mi capisci e mi valorizzi.
A te affido la mia vita.
Aiutami, oggi e sempre.
Preghiera dello sportivo (5)
Fa o Signore, che io ti conosca.
E la conoscenza mi porti ad amarti,
e l'amore mi sproni a servirti
ogni giorno piú generosamente
Che io veda, ami e serva Te
in tutti i miei fratelli atleti,
ma particolarmente in coloro
che mi hai affidati.
Te li raccomando perciò, Signore,
come quanto ho di piú caro,
perché sei tu che me li hai dati,
e a Te devono ritornare.
Con la tua grazia, Signore,
fa che io sia sempre loro di esempio
e mai d'inciampo:
che essi in me vedano Te,
e io in loro Te solo cerchi.
E al termine della mia giornata
l'essere stato allenatore mi sia
di lode e non di condanna.
Amen.
Preghiera del Papa Giovanni Paolo II
"Figlio
di Davide, Gesù, abbi pietà di me!" (Mc 10,47)
Fissiamo,
o Cristo, lo sguardo su di Te,
che
offri ad ogni uomo la pienezza della vita.
Signore,
Tu guarisci e fortifichi chi, fidandosi di Te,
accoglie
la tua volontà.
Anche
l'atleta, nel pieno delle sue forze,
riconosce
che senza di Te, o Cristo,
è
interiormente come cieco,
incapace
di conoscere la piena verità,
di
comprendere il senso profondo della vita,
specialmente
di fronte alle tenebre del male e della morte.
Anche
il più grande campione,
davanti
alle domande fondamentali dell'esistenza,
si
scopre indifeso ed ha bisogno della tua luce
per
vincere le sfide impegnative
che
un essere umano è chiamato ad affrontare.
Signore
Gesù Cristo,
aiuta
questi atleti ad essere tuoi amici
e
testimoni del tuo amore.
Aiutali
a porre nell'ascesi personale
lo
stesso impegno che mettono nello sport.
Aiutali
a realizzare
un'armonica
e coerente unità di corpo e di anima.
Possano
essere, per quanti li ammirano,
validi
modelli da imitare.
Aiutali
ad essere sempre atleti dello spirito,
per
ottenere il tuo inestimabile premio:
una
corona che non appassisce e che dura in eterno. Amen!
Per Amore
Una volta per tutte ti é dato questo
breve precetto:
"Ama e fa' quel che vuoi".
Se tu taci, taci per amore.
Se tu parli, parla per amore.
Se tu correggi, correggi per amore.
Se tu perdoni, perdona per amore.
Metti in fondo al cuore la radice dell'amore.
Da questa radice non può che maturare del bene.
Alla sera…
Padre Santo, ho corso e giocato
tutto il giorno;
mi sono allenato e nel cuore avevo il desiderio di vincere.
Davanti a te, questa sera, mi sento stanco, ma in pace.
Ti prego per chi ha corso con me, per tutti quegli amici
che non corrono piú perché delusi.
Padre, aiutami a saper accettare i miei limiti,
a saper gioire per le vittorie dei miei amici.
Fa' che non dimentichi mai che ci sono altri traguardi nella vita
per i quali vale la pena di correre con lealtà,
tenendo il passo del piú debole.
Alimenta la "fiaccola" del mio sperare, senza riserve.
Amen.
Grazie, Signore
Grazie,
Signore, per il corpo col quale possiamo muoverci, giocare e far festa.
Grazie per la salute e la pace che ci fanno gustare la vita con gioia ed
entusiasmo.
Grazie per il tempo libero che trascorriamo divertendoci in compagnia degli
amici.
Grazie per le persone e gli spazi che ci consentono di fare sport, di allenarci
e di gareggiare.
Grazie per le vittorie e le sconfitte che rivelano il cammino della vita e
fanno maturare.
Grazie per quanto impariamo dalla disciplina sportiva e dai campioni sul campo
e nella vita.
Grazie per la domenica giorno di riposo e di preghiera, di fraternità e di
servizio solidale.
Grazie, Signore, donaci la tua gloria e resta con noi ogni giorno.
Amen.
Poesie e meditazioni ...
Dammi Signore, un'ala di
riserva!
Voglio ringraziarti,
Signore, per il dono della vita.
Ho letto da qualche
parte che gli uomini sono angeli con un'ala soltanto:
possono volare solo
rimanendo abbracciati.
A volte nei momenti di
confidenza, oso pensare, Signore,
che anche tu abbia
un'ala soltanto. L'altra, la tieni nascosta:
forse per farmi capire
che tu non vuoi volare senza di me.
Per questo mi hai dato
la vita:
perché io fossi tuo
compagno di volo.
Insegnami, allora, a
librarmi con te.
Perché vivere
non é "trascinare
la vita",
non é "strappare la
vita",
non é "rosicchiare
la vita".
Vivere é abbandonarsi,
come un gabbiano, all'ebbrezza del vento.
Vivere é assaporare
l'avventura della libertà.
Vivere é stendere l'ala,
l'unica ala,
con la fiducia di chi sa
di avere nel volo un partner grande come te!
(Tonino Bello)
Avevo chiesto a Dio …
Avevo chiesto a Dio la
forza per raggiungere il successo,
egli mi ha reso debole,
affinché impari umilmente a obbedire.
Avevo chiesto la salute
per fare grandi cose,
mi ha dato l'infermità
perché faccia cose migliori.
Avevo chiesto la
ricchezza per essere felice,
mi ha dato la povertà
perché possa essere saggio.
Avevo chiesto il potere
per essere apprezzato dagli uomini,
mi ha dato la debolezza
per provare il bisogno di Dio.
Avevo chiesto un
compagno per non vivere da solo,
mi ha dato un cuore per
amare tutti i miei fratelli.
Avevo chiesto delle cose
che potessero rallegrare la mia vita
ho ricevuto la vita per
rallegrarmi di tutele cose.
Non ho ricevuto nulla di
quanto avevo chiesto
ma ho ricevuto quanto
avevo sperato.
Mio malgrado le
preghiere non formulate sono state esaudite.
Io sono tra gli uomini
il più soddisfatto.
(Testo anonimo, inciso su una tavoletta di bronzo in un Istituto di
Rieducazione a New York)
Il sapore dell'educare …
E quando parlerai di
educare,
non dimenticarti che
l'educare è sempre all'autonomia.
Perché, come per ogni
essere vivente,
educare è far crescere
sulle proprie radici.
E non dimenticare
neppure
che l'educare
sarà sempre alla
libertà.
Educare è indicare una
strada,
mostrare dei punti di
riferimento e lasciare partire…
Come per un gabbiano,
Educare sarà dargli
delle energie,
del coraggio e lasciarlo
nel cielo.
Non sarai il solo ad
educarlo
perché l'aria è il suo
coraggio,
lassù, sosterranno il
suo volo.
Stare in piedi,
camminare.
Aprire la bocca e
parlare, esprimersi.
Saranno queste per un
bambino
le esperienze necessarie
per diventare,
pure lui, uomo come
te.
E domani riconoscerai
anche il suo valore di adulto:
la solidità di stare in
piedi da solo,
una parola aperta che
non si nutre di ambiguità.
Educare
è educare alla
differenza.
E il primo a
comprenderlo sarai proprio tu:
come una madre vedrai
l'altro diventare grande
e ogni giorno di più
allontanarsi da te, differente.
Educare
sarà accompagnarlo per
mano,
ma poi,
seguirlo soltanto con lo
sguardo….
Educare
è costruire un uomo.
E' aiutarlo ad amare ciò
che è differente,
piuttosto di averne
paura,
perché sarà qui, tra le
differenze
che vivrete la vostra
vita di uomini.
E il diverso vi
interpellerà e vi farà avanzare
mentre il simile non
farà che consolidare
ciò che voi già siete.
Educare
è trasmettere un sapere
o una tradizione,
per vedere sorgere da
essa una creatività nuova e diversa:
l'avvenire, in questo
modo,
prenderà forza in ciò
che oggi tu saprai dare.
Ma la libertà di essere
differente
resterà la tua lezione
più grande.
non importa, dai il meglio di
te "
"L'uomo è
irragionevole, illogico, egocentrico
NON IMPORTA, AMALO
Se fai il bene, ti
attribuiranno secondi fini egoistici
NON IMPORTA, FA' IL BENE
Se realizzi i tuoi
obiettivi, troverai falsi amici e veri nemici
NON IMPORTA, REALIZZALI
Il bene che fai verrà domani
dimenticato
NON IMPORTA, FA' IL BENE
L'onestà e la sincerità
ti rendono vulnerabile
NON IMPORTA, SII FRANCO
E ONESTO
Quello che per anni hai
costruito, può essere distrutto in un attimo
NON IMPORTA, COSTRUISCI
Se aiuti la gente, se ne
risentirà
NON IMPORTA, AIUTALA
Da' al mondo il meglio
di te, e ti prenderanno a calci
NON IMPORTA, DA' IL MEGLIO DI TE "
(Da una scritta sul muro a Shishu Bhavan,
La cosa più bella è
quando
la luce dice alle tenebre
ti amo.
E nasce il giorno
La cosa più bella è
quando
il seme dice alla terra
ti amo.
E nasce un fiore
La cosa più bella è
quando
un ragazzo dice ad
una ragazza ti amo.
E nasce un amicizia
La cosa più bella è
quando
un uomo dice alla donna ti amo.
E nasce una vita nuova.