(Consiglio
Pastorale Parrocchiale)
Prima della stesura
del progetto elaborato e concordato in seno agli organi di rappresentanza della nostra Parrocchia,
è opportuno fornire alcuni dati identificativi della nostra realtà territoriale
e culturale.
Culturalmente
e storicamente proveniamo da una tradizione cristiana e da un territorio di
vaste proporzioni, frammentarizzato in numerose frazioni, ricche di persone, in ciascuna delle
quali esisteva
La comunità cristiana
di San Martino a Vado ha la fortuna ed il privilegio
di avere un parroco stabile, attorno al quale la comunità cristiana vive ed
opera. Anche in essa si ripetono le stesse difficoltà
sopra menzionate, per cui risulta sempre più confermata la necessità di un
fattivo aiuto da parte dei laici per poter soddisfare le esigenze spirituali di
una collettività alla sequela di Cristo, favorendo così la capacità ed il piacere di lavorare insieme
per riscoprire la fraternità ed il senso missionario della comunità cristiana.
Il lavoro che si
presenta per animare la vita della parrocchia è di
notevole portata e difficoltà in quanto nessuno è in grado di proporre
soluzioni che riescano ad abbattere il muro rappresentato dalla “tiepidezza ed
indifferenza” del cristiano di oggi rispetto alla vita parrocchiale.
Le tematiche
di fronte alle quali si incontrano le maggiori difficoltà, sono quelle che
riguardano:
1. il disagio e la poca partecipazione dei giovani
all’interno della comunità cristiana, rappresentati dal distacco che si
registra nel momento immediatamente successivo alla Cresima e questo perché non
si è capaci di creare quelle condizioni ambientali e sociali che spingono il
ragazzo a pensare che
2. Il coinvolgimento dei genitori attraverso il cammino
catechistico dei figli, stimolando la partecipazione della famiglia alla Messa Domenicale,
renderli attivi nella preparazione dei sacramenti, facendoli vivere in maniera
diretta il sublime momento della 1^ Comunione e della Cresima. Organizzare
momenti di incontro collettivo, quali la “Festa della
Famiglia”, durante i quali nonni, giovani coppie, bambini, persone sole possono
cogliere il piacere di sentirsi uniti in un’unica grande realtà quale è
3. L’accoglienza , la comprensione e la tolleranza nei confronti
di coloro che appartengono ad altre religioni, realtà che iniziano ad essere
numericamente tangibili nelle nostre zone e nella Parrocchia.
4. Riavvicinare le famiglie, tutte le famiglie cristiane,
a Cristo ed alla Chiesa in modo tale da costituire tra di
loro una solidarietà capace di realizzare la creazione di nuove forme
ministeriali tese ad ascoltare, accompagnare e sostenere tutte quelle realtà
che caratterizzano la crisi culturale dell’istituzione familiare per
riappropriarsi di quel ruolo cristiano di famiglia come luogo privilegiato
dell’esperienza dell’amore, nonché dell’esperienza e della trasmissione della
fede.
Tutto ciò premesso, nell’ultimo
incontro i partecipanti hanno redatto una sintesi del “Progetto Pastorale” che
L’intenzione primaria e condivisa da
tutti è quella di voler concretizzare fattivamente obiettivi, all’interno di un
unico progetto pastorale,
facilmente realizzabili e di costante impegno da parte di coloro
che sono chiamati a viverli in prima persona. A tal fine ed in
considerazione delle iniziative già in corso di attuazione,
è intenzione della Parrocchia confermare e migliorare tutte quelle attività che
hanno portato e portano a tutt’oggi buon frutto.
Volendo riportare, schematicamente,
quanto viene fatto e progettato possiamo suddividere
le iniziative per le seguenti fasce di età:
a)
Bambini;
b)
Ragazzi;
c)
Giovani;
d)
Adulti.
A) Bambini.
- Scuola
materna “Alterini” – Espressione della volontà
testamentaria di Faustina Alterini da Strada, il
progetto educativo della scuola si fonda sui valori del Vangelo muovendo da una
visione cristiana della realtà e promuovendo la formazione integrale del
bambino partendo dal principio che ogni persona vale perché amata da Dio.
-
Catechismo - Progetto fondamentale di iniziazione
cristiana offerto ai ragazzi di età variabile dalla 1^ elementare alla 2^
media, provenienti dalla frazione di Strada in Casentino e da altre piccole parrocchie
limitrofi, costituisce il punto cardine di preparazione dei futuri cristiani,
la capacità di trasmettere loro la fede come valore assoluto di vita. Sul
percorso da seguire vengono coinvolte anche le
famiglie in una sinergia di forze che le coinvolge insieme al parroco ed ai
catechisti. L’attività svolta non consiste solamente nella preparazione ai due
sacramenti importanti della Comunione e della Cresima, ma anche un modo di
aggregare le persone con iniziative di spettacolo e di festa all’insegna della
gioia e della fraternità.
-
Centro estivo – Il progetto nato come risposta alle esigenze delle famiglie (nelle
quali babbo e mamma lavorano) dopo la chiusura delle scuole, nei due anni di attività ha costituito e sarà ancora la risposta più
concreta ed immediata di servizio reso dalla comunità cristiana agli altri.
-
Liturgia – Si è da tempo realizzato il coinvolgimento diretto dei bambini alla
messa domenicale (in particolare
B) Ragazzi.
Anche per i ragazzi valgono le stesse iniziative intraprese
per i bambini rispetto al catechismo ed alla liturgia domenicale, realizzate,
però, non con le stesse modalità ma avendo cura e sensibilità di adattare i percorsi
da seguire alle esigenze dettate da un’età diversa.
In particolar modo ci si adopera
per organizzare “ritiri” in
preparazione agli eventi liturgici più significativi
della vita del cristiano (Comunione e Cresima), proponendo momenti di
aggregazione, condivisione, divertimento, meditazione e preghiera con altre
parrocchie, ultimo dei quali e come prima esperienza, quello realizzato presso
il Convento dei Cappuccini di Ponte a Poppi tra i ragazzi cresimandi delle
parrocchie di Strada in Casentino e Prato di Strada, il cui successo fa
presupporre ed auspicare il ripetersi, in futuro, di tale esperienza anche per
altri gruppi di ragazzi.
Una particolare
sensibilizzazione, rispetto al problema dell’anziano ospite nella locale
struttura della Casa Albergo, viene richiesto ai
ragazzi che passeranno a Cresima, invitandoli ad un incontro di solidarietà ed
amicizia programmato, all’interno del percorso di catechismo, per ogni secondo
martedì del mese: i ragazzi hanno dimostrato entusiasmo e molta sensibilità per
questa iniziativa.
E’ presente, poi, il gruppo
dei chierichetti.
C)
Giovani.
Dall’anno 2003 si è costituito all’interno della nostra
realtà parrocchiale “il gruppo giovani”, che accoglie i giovani del
post-Cresima, affiancato e seguito da altri giovani, che apportano la loro
collaborazione di volontariato finalizzata alla formazione, alla catechesi ed
al servizio prestato alla collettività. Orgoglio e vanto della nostra comunità
cristiana, questi giovani collaborano alla distribuzione, effettuata porta a porta, del giornalino parrocchiale “In cammino….”,
prendono parte attivamente alle veglie di preghiera organizzate ogni bimestre
sui temi contenuti all’interno del giornalino stesso, attraverso iniziative di
beneficenza raccolgono fondi da inviare alle missioni (Mozambico), hanno
adottato bambini a distanza e molto altro ancora. Questi giovani, con il loro
entusiasmo, sono alla scoperta e realizzano fattivamente l’amore di Dio verso
il prossimo, con la voglia sempre più crescente di
portare agli altri, con il loro esempio, il messaggio di semplicità ed amore
che il Vangelo ci insegna e suggerisce.
L’attività del gruppo trova, poi, il suo proseguimento anche
nella partecipazione alle iniziative ricreative che vengono
organizzate all’interno del Circolo Parrocchiale.
D)
Adulti.
Il gruppo “adulti” agisce attraverso varie forme di
collaborazione e partecipazione ecclesiale nonché
attraverso gruppi di impegno pastorale parrocchiale alla vita della nostra
comunità. Tra essi ricordiamo:
- il gruppo “donne del
ricamo” nato dalla volontà e carità di aiuto al
prossimo sentita da alcune signore/signorine che si ritrovano settimanalmente
nei locali del circolo per ricamare tovaglie, lenzuola ed altri lavori che, in
occasione di manifestazioni paesane, vendono destinando il ricavato in
beneficenza.
- Il
coro parrocchiale, che negli anni (dal 1991) ha allietato ed allieta le
celebrazioni più importanti della Parrocchia (Natale, Pasqua, Prima Comunione,
Cresima ecc.) oltre ad offrire spontaneamente e gratuitamente la propria
partecipazione, più o meno numerosa in base agli
impegni lavorativi, ai funerali; tutto in un’ottica di servizio verso gli altri
animata dall’entusiasmo di chi vuole trasmettere il messaggio che la preghiera
cantata è una sublime invocazione a Dio.
-
Il “gruppo dell’Azione Cattolica” che periodicamente si riunisce per la
preghiera e provvede a comunicare alla comunità
cristiana le iniziative ed incontri organizzati dall’associazione.
-
Il “gruppo giovani famiglie” costituito a livello vicariale di zona che, per la
formazione, periodicamente si incontra in varie
località.
-
Il gruppo che anima e desidera accrescere, nel mese di maggio, con le preghiere
davanti ai tabernacoli del paese la devozione alla Madonna.
-
il “gruppo donne” che provvedono, periodicamente, alla pulizia della Chiesa.
- il “gruppo delle catechiste” preposto alla
formazione dei bambini, ragazzi e giovani;
-
il “gruppo di preghiera” del rinnovamento dello Spirito.
-
Con
la nascita del giornalino, come sopra già riportato, in base ai temi ed
argomenti trattati all’interno dello stesso, vengono
organizzate le “Veglie di preghiera” attraverso le quali viene offerta ai
partecipanti, di ogni età, una catechesi approfondita arricchita da “segni”
“gesti” e canti.
Vanno, inoltre, ricordati gli incontri svoltisi a livello di Unità Pastorale (Strada - Prato di
Strada – Borgo alla Collina – Pagliericcio- Montemignaio), per la trattazione delle tematiche suggerite
nei sussidi inviati dalla Diocesi.
Gli strumenti
parrocchiali attraverso i quali viene stabilito il
contatto offerto ed esteso a tutta la collettività parrocchiale, sono
costituiti da:
1. Il giornalino “In cammino……”;
2. Il sito internet della Parrocchia http://www.parrocchiastrada.net/
3. La rassegna letteraria (annuale)
fatta in prossimità dei festeggiamenti del Santo Patrono San Martino;
4. Il Circolo parrocchiale “Giovanni Paolo II”;
5. Le Varie feste e manifestazioni
quali: Festa della Divina Misericordia, Rievocazione storica della passione di
Cristo, I Magi.
Il programma sopra illustrato si fonda e fa proprio lo spirito
missionario attraverso il quale ogni cristiano deve realizzare il proprio
compito di amore e di servizio agli altri assegnato da
Cristo Gesù con il dono dello Spirito Santo, ricevuto con il sacramento della
Cresima ed intendo costituire, nel suo insieme, uno strumento valido di
attuazione e realizzazione di un progetto parrocchiale di vita comunitaria teso
a valorizzare la parola e l’insegnamento evangelico di nostro Signore Gesù .