La
decisione dell’agenzia del farmaco di commercializzare e distribuire
(Mons. Luigi Negri, Vescovo di San Marino,
4/8/2009)
Questa assenza totale del rispetto per la vita, che è
il rispetto per la persona e il suo destino, farà sì che il rispetto per la
capacità di intelligenza dell’uomo, per la sua dedizione, per la sua capacità
di sacrificio con cui le generazioni precedenti hanno costruito una società
fortemente ispirata dal cristianesimo, ma sostanzialmente laica nelle sue
motivazioni e nelle sue determinazioni di fondo, scompaia.
Noi siamo qui a sentirci dire che questo è il progresso, che questa è la vera
autodeterminazione della donna e che questa è una società a misura della
razionalità e della libertà dell’uomo.
Invece è una società a misura dell’irrazionalità e della violenza dell’uomo.
La moralità pubblica rappresentata dalla Ru486 è la moralità che copre il
nostro Paese di una coltre terribile, la coltre
dell’indifferenza e della violenza.
Facciamo sentire la nostra indignazione e chiediamo ai politici di
provvedere affinché l’Agenzia del Farmaco ritiri subito il “pesticida umano”
dalle vendite.
Invitiamo a scrivere
ai politici della propria circoscrizione attraverso il "sistema
portalettere" di FattiSentire.net, utilizzabile all'indirizzo http://www.fattisentire.net/modules.php?name=invio_mail2
Il testo della tua e-mail giungera' a tutti i deputati e senatori appartenenti a
partiti nominalmente non ostili alla famiglia.