“Papa-Nipoti” in piazza San Pietro

 

Sabato 15 ottobre il gruppo di bambini della Parrocchia che hanno ricevuto quest’anno la prima comunione, accompagnato da genitori e catechiste, era a Roma. Quasi per caso una mamma e catechista, ha scoperto l’iniziativa alla fine di agosto, sempre per caso siamo riusciti ad avere un contatto con la diocesi di Roma per procurarsi i biglietti. Inaspettatamente ci siamo ritrovati in mezzo ad “un evento”. In questa giornata, figlia del nuovo Papa e dell’anno dell’Eucaristia promosso da Giovanni Paolo II, si è visto nascere un nuovo gruppo all’interno della Chiesa. Dopo i Papa-boys nati con le giornate mondiali della gioventù, ecco i “Papa-nipoti”, ossia tutti quei bambini (migliaia, visto che secondo le stime eravamo in 150.000) che si sono emozionati per il Papa. Un Papa , che ha mostrato un calore umano inaspettato; definito il “nonno del mondo” da Lino Banfi, ha risposto con dolcezza, saggezza e pazienza alle domande dei bambini, domande non di rito, ma, anche se preparate, rispondenti ai pensieri dei bambini, a tal punto che alcuni dei nostri ci hanno detto che anche loro avrebbero voluto chiedere le stesse semplici cose. Curato anche come evento mediatico (la diretta televisiva e i vari personaggi dello spettacolo presenti) ha rappresentato anche la tradizione secolare della Chiesa, attraverso L’adorazione Eucaristica che è stata proposta. Tutto era ben organizzato - come ha detto il Papa ai bambini quando gli hanno chiesto in che cosa sarebbe consistita l’Adorazione – ma non il silenzio e la commozione. Quelli sono stati spontanei e, vi assicuro, sorprendenti. Assaporare il raccoglimento in una piazza con altre 150.000 persone è un’emozione unica, mai provata. Concludo questa cronaca, lasciando a loro, i Papa-nipoti i commenti di questa straordinaria esperienza.

Ero emozionatissimo pensando di incontrare il Papa. La mia sorella l’ha visto ad un metro di distanza, mentre io ho visto un puntino bianco sul sagrato della Basilica. Era bellissimo. Ero felice.         Oscar

 

Quando sono andato a trovare il Papa ho provato una forte emozione. Al concerto c’erano anche Meneguzzi e Lino Banfi e un coro che cantava “Quando i bambini fanno oh”. Abbiamo aspettato cinque ore per vedere il Papa; alla fine è arrivato, io gli ho visto solo la testa, ma mi è bastato.                Andrea T.

 

Per me il momento più bello della cerimonia in Piazza San Pietro è stato quando un bambino ha raccontato una storia e ha abbracciato il Papa.    Alessandro

 

Per me è stata veramente bello. Quando hanno fatto vedere Papa Giovanni Paolo II mi sono commossa e stavo per piangere. Quando è arrivato Benedetto XVI tutti sventolavano i fazzoletti ed era bellissimo.   Francesca B.

 

E stata una grande emozione. Il nostro papa Benedetto XVI ha partecipato con noi all’adorazione Eucaristica. C’erano tantissimi bambini che avevano ricevuto quest’anno la Prima Comunione.  Riccardo L.

 

Quando ho visto il Papa da vicino dalle transenne ho pensato che scendeva a darmi la mano e quindi ho urlato sventolando il fazzoletto. Al Papa abbiamo fatto tante foto.            Simone T.

 

Il momento che mi ha colpito più di tutti durante la gita a Roma è stato quando il Papa ha alzato l’ostensorio per la benedizione eucaristica. Mi sono sentito battere forte il cuore.                                      Federico C.

 

Mi è piaciuta molto Piazza san Pietro. C’era un sacco di persone. Quando è arrivato il Papa, mi sono sentita felice. Vorrei rifare questa esperienza.                                                                Francesca T.

 

Quando siamo entrati in Piazza san Pietro c’era di già tanta gente; dopo un po’ c’era Paolo Meneguzzi e dopo è venuto il Papa e noi abbiamo sventolato il fazzoletto.                                                       Marco C.

 

Sabato siamo andati a Roma. È stato stupendo. Alle tre è cominciata l’udienza col Papa. Quando tutti si sono seduti è cominciato uno spettacolo. Quando è finito tutti ci siamo girati ed è arrivato il Papa. Era molto lontano e lo guardavamo da un grande schermo. Mi sono emozionata quando sventolavamo i fazzoletti e quando è arrivato il Papa.                                       Marta

 

A me ha impressionato molto le persone che erano in Piazza S. Pietro: erano più di 100.000.            Cosimo

 

A me è piaciuto tanto, mi sono emozionato tanto e ci voglio tornare e c’è cose belle.  Marco L.

 

Quando ho visto il santo Padre ho provato un’emozione grandissima. Il suo discorso, durante la catechesi, mi è servito molto.         Daniela L.

 

Ho pianto quando hanno fatto vedere il Papa Giovanni Paolo II. Poi l’emozione è passata, ma è tornata quando ho visto Papa benedetto XVI.      Maria Laura

 

Sabato 15 ottobre, ho avuto la fortuna, con Paolo, mio marito e Simone, mio figlio, di recarmi a Roma, all’incontro di Papa Benedetto XVI con i bambini che hanno ricevuto quest’anno l’Eucaristia per la prima volta. Non ero mai stata ad un’udienza papale in P.za S. Pietro e devo dire che sono stata piacevolmente colta da una ridda di sentimenti: la gioia di una così bella giornata, la certezza che la fede è nel cuore di tante, tante persone, l’emozione nel vedere il Santo Padre un po’ sorpreso e con il cuore in subbuglio dal bagno di folla che ha riempito Piazza San Pietro, via Riconciliazione e le strade adiacenti, tutti lì perché LUI ci aveva chiamati. Abbiamo avuto la fortuna di trovare posto in un settore molto vicino al Sagrato e così abbiamo seguito tutta la cerimonia ancora più coinvolti. Questa esperienza mi ha lasciato tanta serenità e credo che porterò sempre nel cuore la gioia e la felicità e anche l’incredulità che ho visto negli occhi di Simone, che appollaiato sulla transenna, ha visto il Papa a dieci metri mentre passava sulla papa-mobile.

Grazie cari genitori dei bimbi che sono passati a Comunione lo scorso maggio di aver pensato alla nostra famiglia per vivere questa giornata indimenticabile.                    Serena Ongaro Tarani