La
giornata della festa della parrocchia con la presenza degli scout nella nostra
comunità, ha fatto tornare in mente, in
particolar modo ad Agostino Fabbri, una storia che, forse da molti dimenticata, ha
riguardato il nostro paese da vicino e lo ha rappresentato, più di tutto, per
oltre un secolo: il collegio dei Gesuiti
prima e dei Salesiani dopo. Molto ci sarebbe da dire e da raccontare e
forse un giorno lo faremo su questo giornale. Oggi ci soffermiamo su una delle
loro tante iniziative: quella di promuovere la nascita di un gruppo scout, formazione
da poco nata in Inghilterra e presto fatta propria dai cattolici per la
formazione dei ragazzi.
Negli
anni trenta i gesuiti facevano nascere il gruppo degli esploratori, con una
foto che riportiamo qui a lato, scattata nel campo allestito in quella che ora
è l’area ricreativa del circolo. Dopo la guerra il gruppo riprende forza sotto
la promozione dei Salesiani che danno una sede, al collegio, al gruppo scout di
Strada. Questa fase è viva nei ricordi di alcuni anziani che vi hanno
partecipato e grazie ai quali abbiamo ricostruito questa storia.

Nella
foto è visibile l’affresco di san Giorgio con i vari simboli Scout, ancora
presente in quella stanza del collegio che fu la sede scout. Affresco che
ricorda a molti, come Giorgio Paggetti, l’affetto che avevano per i salesiani,
quando portavano i colori per affrescare la loro sede. Speriamo che questa
grande tradizione del passato si possa riaffermare di nuovo per i nostri
ragazzi.